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Sez. 3, Sentenza n. 4791 del 13/07/1983 (Rv. 429677 - 01)

PROVA CIVILE - CONTEGNO PROCESSUALE E DICHIARAZIONI DELLE PARTI - POTERI DEL GIUDICE - COMPORTAMENTO TENUTO IN BASE ALLA PREMESSA DELLA VALIDITÀ DI UN DETERMINATO ATTO, NEGATA DAL GIUDICE - RILEVANZA - PERSISTENZA.*
Stato
decisa il 1983-07-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/429677-01

PROVA CIVILE - CONTEGNO PROCESSUALE E DICHIARAZIONI DELLE PARTI - POTERI DEL GIUDICE - COMPORTAMENTO TENUTO IN BASE ALLA PREMESSA DELLA VALIDITÀ DI UN DETERMINATO ATTO, NEGATA DAL GIUDICE - RILEVANZA - PERSISTENZA.*

Il potere del giudice di trarre elementi di convincimento dal comportamento processuale della parte, come quello consistente nella mancata contestazione dei presupposti di fatto del diritto fatto valere dall'avversario, non resta escluso dalla circostanza che tale comportamento sia stato tenuto in base alla premessa della validità di un determinato atto o negozio giuridico, poi negata dal giudice medesimo.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)