Sez. 3, Sentenza n. 2903 del 27/02/2001 (Rv. 544255 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE | Fatti obbiettivi, non qualificazione giuridica di essi - Conseguenze - Accordo negoziale - Sussistenza - Valutazione del giudice di merito.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE
Non viola l'art. 2734 cod. civ. il giudice di merito che, diversamente dalla dichiarazione resa dalla parte in sede di interrogatorio formale, non ritenga raggiunto un accordo negoziale con la controparte perché la confessione è un atto giuridico che ha ad oggetto fatti obbiettivi, mentre spetta al giudice del merito la qualificazione giuridica di essi.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Civ. art. 2733, Cod. Civ. art. 2734, Cod. Civ. art. 1322, Cod. Proc. Civ. art. 228, Cod. Proc. Civ. art. 230
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)