Sez. 3, Sentenza n. 1889 del 16/07/1962 (Rv. 252970 - 01)
IMPRESA E IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI DELL'IMPRENDITORE - INSTITORE - PREPOSIZIONE INSTITORIA - LICENZA DI PUBBLICO ESERCIZIO - PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE DELL'INTESTATARIO A FARSI RAPPRESENTARE DA ALTRI - EFFICACIA NEI CONFRONTI DEI TERZI - INDIZIO DI PREPOSIZIONE INSTITORIA O, IN GENERE, DI RAPPRESENTANZE.*
IMPRESA E IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI DELL'IMPRENDITORE - INSTITORE - PREPOSIZIONE INSTITORIA - LICENZA DI PUBBLICO ESERCIZIO - PROVVEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE DELL'INTESTATARIO A FARSI RAPPRESENTARE DA ALTRI - EFFICACIA NEI CONFRONTI DEI TERZI - INDIZIO DI PREPOSIZIONE INSTITORIA O, IN GENERE, DI RAPPRESENTANZE.*
L'intestazione della licenza concernente un pubblico Esercizio e la eventuale autorizzazione a che l'intestatario si faccia rappresentare da altri nella gestione dell'impresa, non possono incidere, qualificandoli, sui rapporti privati concretamente attinenti all'attivita dell'Esercizio, tra i soggetti responsabili della gestione e tra i medesimi ed i terzi contraenti, ma cio non esclude che la detta autorizzazione possa valere come indizio idoneo a concorrere con altri verso la presunzione di un rapporto di effettiva rappresentanza, institoria o meno, tra l'imprenditore titolare ed il soggetto autorizzato a rappresentarlo nell'Esercizio della licenza.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2203, Cod. Civ. art. 2555
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)