Sez. 1, Sentenza n. 17349 del 06/12/2002 (Rv. 559033 - 01)
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - IN GENERE | Presupposti e condizioni - Asserito contrasto della sentenza delibanda con principi di ordine pubblico - Concetto di ordine pubblico - Fattispecie in tema di interessi assertivamente usurari.
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - DICHIARAZIONE DI EFFICACIA DI SENTENZE STRANIERE - IN GENERE
In tema di delibazione di sentenze straniere, il concetto di ordine pubblico di cui all'art.64 lett. G della legge 518/1995 non si identifica con il cd. ordine pubblico interno - e, cioè, con qualsiasi norma imperativa dell'ordinamento civile -, bensì con quello di ordine pubblico internazionale, costituito dai (soli) principi fondamentali e caratterizzanti l'atteggiamento etico - giuridico dell'ordinamento in un determinato periodo storico (nell'affermare il principio di diritto che precede la S.C. ha, in fatto, escluso che la corresponsione di interessi a tasso particolarmente elevato da parte di debitore italiano nei confronti di una società estera integrasse la violazione della norma sopraricordata, aggiungendo, in punto di fatto, che, comunque, detta corresponsione non costituiva il corrispettivo di un'operazione di natura creditizia - ossia di prestito in denaro, come richiesto dalla normativa nazionale antiusura - risultando per converso dovuta in conseguenze di un accertato inadempimento contrattuale).
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1995 num. 518 art. 64 lett. G, Cod. Civ. art. 1283 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 797 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)