Sez. 2, Sentenza n. 719 del 24/04/1965 (Rv. 311354 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI NULLE - CONVALIDA - LIMITI.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI NULLE - CONVALIDA - LIMITI.*
L'art. 590 cod. civ. - che costituisce un'eccezione al principio generale dell'art. 1423 cod. civ. e attuazione della riserva in questo contenuta, dettata dal fine di salvaguardare, in quanto possibile, con particolare riguardo al favor testamenti, la volonta del defunto- consente la convalida delle Disposizioni testamentarie nulle, da qualunque causa la nullita dipenda, cioe sia da ragioni di Forma (es.Mancanza della sottoscrizione, sia pure dovuta a mera distrazione o a circostanze fortuite o a ignoranza circa la sua essenzialità testamento nuncupativo), che di sostanza (es.' incapacita naturale o legale del testatore, vizi della volonta), tranne i casi in cui manchi in rerum natura una volonta dispositiva del de cuius (come avviene in caso di testamento falso) o una clausola testamentaria contenga Disposizioni contrarie all'ordine pubblico o al buon costume, mentre e ammessa la convalida di Disposizioni nulle perche illegali, in quanto contrarie a norme imperative proibitive.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 590
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)