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Sez. 2, Sentenza n. 719 del 24/04/1965 (Rv. 311354 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI NULLE - CONVALIDA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1965-04-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/311354-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - DISPOSIZIONI NULLE - CONVALIDA - LIMITI.*

L'art. 590 cod. civ. - che costituisce un'eccezione al principio generale dell'art. 1423 cod. civ. e attuazione della riserva in questo contenuta, dettata dal fine di salvaguardare, in quanto possibile, con particolare riguardo al favor testamenti, la volonta del defunto- consente la convalida delle Disposizioni testamentarie nulle, da qualunque causa la nullita dipenda, cioe sia da ragioni di Forma (es.Mancanza della sottoscrizione, sia pure dovuta a mera distrazione o a circostanze fortuite o a ignoranza circa la sua essenzialità testamento nuncupativo), che di sostanza (es.' incapacita naturale o legale del testatore, vizi della volonta), tranne i casi in cui manchi in rerum natura una volonta dispositiva del de cuius (come avviene in caso di testamento falso) o una clausola testamentaria contenga Disposizioni contrarie all'ordine pubblico o al buon costume, mentre e ammessa la convalida di Disposizioni nulle perche illegali, in quanto contrarie a norme imperative proibitive.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 590

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)