Sez. 4, Sentenza n. 596 del 22/02/1996 Cc. (dep. 20/04/1996) Rv. 204624 - 01
Misure cautelari - Personali - Riparazione per l'ingiusta detenzione - In genere | Cause di esclusione del diritto - Dolo o colpa grave - Nozione.
Misure cautelari - Personali - Riparazione per l'ingiusta detenzione - In genere
Ai fini della verifica in ordine alla sussistenza o meno del dolo e della colpa grave, costituenti causa di esclusione del diritto alla riparazione per ingiusta detenzione, deve qualificarsi come dolosa la condotta volontaria e consapevole che, antecedentemente alla privazione della libertà personale o nel corso di essa, sia valutabile, sulla base delle comuni regole di esperienza, come oggettivamente idonea a creare situazioni atte a determinare interventi coercitivi dell'autorità giudiziaria; come gravemente colposa la condotta caratterizzata da noncuranza, negligenza, imprudenza, indifferenza per quanto possa da essa prevedibilmente derivare sul piano penale.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)