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Sez. 1, Sentenza n. 2656 del 07/03/1995 (Rv. 490968 - 01)

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA | Opere non commissionate con il contratto di appalto - Utilità - Riconoscimento della loro utilizzazione - Ammissibilità -
Stato
decisa il 1995-03-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/490968-01

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA

Nel caso di azione di arricchimento proposta da un appaltatore nei confronti di un Ente pubblico per l'esecuzione di opere non commissionate con il contratto di appalto, il riconoscimento da parte dell'Ente dell'utilità delle opere medesime può risultare implicitamente "per facta concludentia" dalla loro utilizzazione, come nel caso in cui esse consistano nell'apprestamento di servizi necessari per l'agibilità di un edificio destinato dall'Ente a sede dei propri uffici.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)