Sez. 1, Sentenza n. 11107 del 10/11/1993 (Rv. 484269 - 01)
Pubblica amministrazione - Obbligazioni - Arricchimento senza causa | Attività del terzo - Prestazione di servizi istituzionalmente demandati alla P.A. - Utilità dei servizi - Implicito riconoscimento - Prova - Oggetto.
Pubblica amministrazione - Obbligazioni - Arricchimento senza causa
In tema di azione di arricchimento senza causa nei confronti della Pubblica Amministrazione, ove l'attività del terzo si sia sostanziata non già nell'esecuzione di un'opera, immediatamente percepibile nella sua oggettività, ma nella prestazione di servizi istituzionalmente demandati alla stessa P.A. (nella specie, servizio di pronto soccorso e assistenza medica in occasione di un concerto), per l'implicito riconoscimento della utilità dei predetti servizi, non è sufficiente la specifica prova che gli organi rappresentativi dell'ente abbiano avuto adeguata consapevolezza della prestazione resa dal terzo, dovendo tale consapevolezza essere integrata dalla valutazione, esplicita o implicita, dell'impossibilità di provvedere direttamente all'espletamento del servizio.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)