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Sez. 1, Sentenza n. 6842 del 21/04/1988 Ud. (dep. 08/06/1988) Rv. 178566 - 01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IPOTESI VARIE - DERUBRICAZIONE DA CONCORSO IN OMICIDIO VOLONTARIO IN FAVOREGGIAMENTO PERSONALE - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1988-04-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/178566-01

SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IPOTESI VARIE - DERUBRICAZIONE DA CONCORSO IN OMICIDIO VOLONTARIO IN FAVOREGGIAMENTO PERSONALE - AMMISSIBILITÀ.*

Quando sia stato contestato il concorso in delitto di omicidio volontario, non si ha immutazione del fatto ove si ritenga in sentenza il meno grave reato di favoreggiamento personale. Ed invero la natura sussidiaria della norma incriminatrice dell'art. 378 cod. pen., ne consente l'utilizzabilità in tutti i casi nei quali talune circostanze del fatto possono essere indicative sia di una partecipazione dell'imputato all'attività criminosa realizzata da altri, sia del solo compimento a favore dell'autore del crimine di Atti di collaborazione successivi alla commissione del reato. (V mass n 123749; (contra mass n 165685).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Proc. Pen. art. 477

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)