Sez. 1, Ordinanza n. 14121 del 21/05/2024 (Rv. 671339-01)
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - RICONOSCIMENTO - FIGLI PREMORTI - CLAUSOLE LIMITATRICI - EFFETTI - COGNOME DEL FIGLIO - IN GENERE | Attribuzione giudiziale del cognome - Competenza territoriale - Principio di prossimità - Giudice del luogo di residenza del minore - Fondamento.
FAMIGLIA - FILIAZIONE - FILIAZIONE NATURALE - RICONOSCIMENTO - FIGLI PREMORTI - CLAUSOLE LIMITATRICI - EFFETTI - COGNOME DEL FIGLIO - IN GENERE
Nel procedimento per l'attribuzione giudiziale del cognome, trovando applicazione il principio di prossimità, è territorialmente competente il giudice del luogo di residenza del minore, in quanto maggiormente idoneo a valutare le sue esigenze, non solo per lo stretto collegamento con il luogo in cui si trova il centro degli affetti, degli interessi e delle relazioni dello stesso, ma anche per la possibilità di procedere in qualsiasi momento al suo ascolto, adempimento imprescindibile in tutti i procedimenti che lo riguardano.
Cod. Civ. art. 262 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 18 CORTE COST., Cod. Civ. art. 315 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)