diritto.io

Sez. U, Ordinanza n. 28875 del 09/12/2008 (Rv. 605846 - 01)

ASSISTENZA AI MINORI - AFFIDAMENTO DEI MINORI - PROVVEDIMENTO - COMPETENZA - TRIBUNALE PER I MINORENNI | Competenza per territorio - Affidamento di minori - Provvedimenti relativi - Distinzione - Principio della "perpetuatio" e principio di prossimità - Competenza del tribunale per i minorenni del luogo ove il minore si trova - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2008-12-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/605846-01

ASSISTENZA AI MINORI - AFFIDAMENTO DEI MINORI - PROVVEDIMENTO - COMPETENZA - TRIBUNALE PER I MINORENNI

In tema di competenza territoriale nei procedimenti di affidamento eterofamiliare di minori, qualora il provvedimento iniziale di affidamento, di regola soggetto a durata non superiore ai ventiquattro mesi, necessiti di essere seguito da un'ulteriore proroga o, viceversa, da una cessazione anticipata, queste ultime vicende integrano provvedimenti camerali nuovi, per i quali il principio della "perpetuatio" deve essere temperato con quello di prossimità, sicché il giudice competente per territorio deve essere individuato nel tribunale per i minorenni del luogo in cui il minore legittimamente si trova, in tal modo dando rilievo ad eventuali sopravvenuti cambiamenti di residenza (nella specie, le S.U. hanno dichiarato la competenza del tribunale per i minorenni del distretto ove risiedeva la famiglia cui il minore era stato affidato con provvedimento di un altro tribunale per i minorenni, nel cui distretto originariamente il minore risiedeva con la propria madre).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 317 bis CORTE COST., Cod. Civ. art. 330, Cod. Civ. art. 336 CORTE COST., Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 38 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 2, Legge 04/05/1983 num. 184 art. 4, Legge 28/03/2001 num. 149 art. 4, Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)