diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 11216 del 06/11/1998 (Rv. 520463 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE | Accertamento del giudice di merito - Criteri ermeneutici.
Stato
decisa il 1998-11-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520463-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE

Ai fini della determinazione dell'inquadramento spettante al lavoratore alla stregua della disciplina collettiva regolatrice del concreto rapporto di lavoro, il giudice del merito deve in primo luogo identificare i requisiti di appartenenza alle singole qualifiche e categorie contrattuali interpretando le disposizioni collettive secondo i criteri di cui agli artt. 1362 e segg. cod. civ., deve poi individuare le caratteristiche delle mansioni di fatto esercitate e deve infine confrontare le caratteristiche così accertate con le astratte previsioni del contratto collettivo verificandone la riconducibilità alla qualifica rivendicata.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1362

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)