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Sez. L, Sentenza n. 8513 del 19/11/1987 (Rv. 456040 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - MANCATO RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA IMPIEGATIZIA SUL PRESUPPOSTO DEL SUPERAMENTO CONTRATTUALE DELLA DISTINZIONE TRA IMPIEGATI E OPERAI - INTERESSE DEL LAVORATORE AD AGIRE PER OTTENERE L'ACCERTAMENTO DI DETTA QUALIFICA - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1987-11-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/456040-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - MANCATO RICONOSCIMENTO DELLA QUALIFICA IMPIEGATIZIA SUL PRESUPPOSTO DEL SUPERAMENTO CONTRATTUALE DELLA DISTINZIONE TRA IMPIEGATI E OPERAI - INTERESSE DEL LAVORATORE AD AGIRE PER OTTENERE L'ACCERTAMENTO DI DETTA QUALIFICA - SUSSISTENZA.*

Per la sussistenza dell'interesse ad agire con Azione di accertamento è sufficiente una situazione attuale di obiettiva incertezza in ordine al diritto vantato dall'attore e potenzialmente dannosa per il medesimo. Pertanto, l'interesse del lavoratore subordinato ad agire per il riconoscimento della qualifica impiegatizia, contestatagli dal datore di lavoro, non può essere negato sul rilievo che la disciplina collettiva applicabile al rapporto avrebbe in concreto superato la distinzione fra impiegati ed operai, atteso che siffatta distinzione legislativa (art. 2095 cod. civ.) è vincolante (art. 1418 cod. civ.) anche per la disciplina collettiva e che, inoltre, il lavoratore potrebbe giovarsi del riconoscimento della pretesa qualifica nel caso di passaggio ad altra impresa. (V 616/73, mass n 362709; (Conf 6101/83, mass n 430898).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)