Sez. L - , Sentenza n. 1320 del 19/01/2017 (Rv. 642521 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE | Deposizione "de relato ex parte" - Circostanze sfavorevoli alla parte stessa - Valore di prova testimoniale di una confessione stragiudiziale resa a un terzo - Configurabilità - Conseguenze.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE
La deposizione “de relato ex parte”, con cui si riferiscano circostanze sfavorevoli alla parte medesima, ha la natura giuridica di prova testimoniale di una confessione stragiudiziale fatta a un terzo, se supportata dal relativo elemento soggettivo, in quanto tale liberamente apprezzabile dal giudice ai sensi dell’art. 2735, comma 1, secondo periodo, c.c., nonché sufficiente a fondare, anche in via esclusiva, il convincimento del giudice ed a suffragare altra testimonianza "de relato".
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 244 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)