Sez. U, Sentenza n. 418 del 25/01/1989 (Rv. 461537 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL QUINQUENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - REALIZZAZIONE DI OPERA PUBBLICA - IRREVERSIBILE ACQUISIZIONE DEL FONDO - NATURA E VALORE DEL BENE - VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ FISSATA IN FUNZIONE ESPROPRIATIVA - IRRILEVANZA.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL QUINQUENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - REALIZZAZIONE DI OPERA PUBBLICA - IRREVERSIBILE ACQUISIZIONE DEL FONDO - NATURA E VALORE DEL BENE - VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ FISSATA IN FUNZIONE ESPROPRIATIVA - IRRILEVANZA.*
Al fine della Determinazione del danno spettante al proprietario del fondo, per la sua irreversibile acquisizione, senza titolo, nella realizzazione di opera pubblica, così come per la liquidazione dell'indennità espropriativa, la natura ed il valore del bene vanno individuati a prescindere dai vincoli di inedificabilità fissati, in funzione espropriativa, da strumenti urbanistici o piani edilizi, ivi inclusi quelli in materia di edilizia economica e popolare di cui alla legge 18 aprile 1962 n. 167, indipendentemente dal fatto che detta opera attui le finalità pubbliche per le quali i vincoli medesimi sono stati imposti, ovvero finalità diverse. (V 1567/87, mass n 450983; (V 2395/81, mass n 413155).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73, Legge 18/04/1962 num. 167 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)