diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 6683 del 13/11/1986 (Rv. 448833 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ESCLUSIONE PATTIZIA DI UN EMOLUMENTO DAL CALCOLO DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ - CONSEGUENTE NATURA NON RETRIBUTIVA DI ESSO - INAMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1986-11-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/448833-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - COMPUTO - CALCOLO GLOBALE DELLA RETRIBUZIONE - ESCLUSIONE PATTIZIA DI UN EMOLUMENTO DAL CALCOLO DELL'INDENNITÀ DI ANZIANITÀ - CONSEGUENTE NATURA NON RETRIBUTIVA DI ESSO - INAMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - FATTISPECIE.*

L'esclusione pattizia di un determinato emolumento dagli elementi compatibili al fine della Determinazione dell'indennità di anzianità non è sufficiente per negare la natura retributiva - che dev'essere accertata dal giudice del merito - e la computabilità a detto fine (ove tale accertamento sia positivo) dell'emolumento stesso, attesi il carattere inderogabile della norma dell'art. 2121 cod. civ. e la conseguente nullità di Disposizioni contrattuali contrastanti con essa. (principio affermato, nella specie, in relazione alla cosiddetta indennità di maggiori letture ed all'art. 44 del C.C.n.L. per i dipendenti dell'e.N.E.L. del 7 giugno 1976). (V 1074/84, mass n 433231).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Contr. Coll. 07/06/1976 num. 44

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)