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Sez. 2, Sentenza n. 2608 del 23/03/1996 (Rv. 496549 - 01)

URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - IN GENERE | Impianti di smaltimento sul suolo o in sottosuolo - Art. 2 legge n. 319 del 1976 - Strumenti urbanistici recanti disposizioni più restrittive rispetto a quelle determinate dallo Stato - Nozione - Regolamenti comunali - Inclusione.
Stato
decisa il 1996-03-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/496549-01

URBANISTICA - MODI DI ATTUAZIONE DELLA DISCIPLINA URBANISTICA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - IN GENERE

Vanno comprese nella categoria degli strumenti urbanistici tutte quelle norme regolamentari destinate ad incidere sulle possibilità e modalità di urbanizzazione, cioè sulla caratteristiche degli insediamenti, abitativi e non abitativi, e sulla stessa possibilità di rilascio delle relative concessioni amministrative. Rientra, pertanto, in tale categoria il regolamento comunale (nella specie, quello del comune di L'Aquila) che disciplina le caratteristiche costruttive degli impianti di scarico sul suolo e nel sottosuolo, con disposizioni più restrittive di quelle tecniche generali che compete allo Stato determinare (in merito alla natura e consistenza degli impianti di smaltimento sul suolo o in sottosuolo di insediamenti civili di consistenza inferiore a 50 vani o a 5.000 mc.) e delle quali l'art. 2, lettera e), n. 4, della legge n. 319 del 1976 dispone la salvezza.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 871, Legge 10/05/1976 num. 319 art. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)