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Sez. 3, Sentenza n. 899 del 13/02/1982 (Rv. 418751 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - DETERMINAZIONE - CRITERI SCELTI DAL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1982-02-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/418751-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - SVALUTAZIONE MONETARIA - DETERMINAZIONE - CRITERI SCELTI DAL GIUDICE DEL MERITO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*

La Determinazione della misura della svalutazione monetaria rientra nei poteri discrezionali del giudice del merito e, quindi, e, quindi, è incensurabile in Sede di legittimità, ove non sia affetta da vizi logici o giuridici, i quali non sono ravvisabili nel mero riferimento "orientativo" agli indici ISTAT relativi al periodo per cui ha operato la rivalutazione del credito. (V 6514/80, mass n 410298; (V 3405/80, mass n 407225; (V 4858/79, mass n 401475).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 2056, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)