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Sez. 3, Sentenza n. 5663 del 09/11/1984 (Rv. 437337 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - PRINCIPIO DI EQUITÀ - IN GENERE - CRITERIO DI BUONA FEDE - SUSSIDIARIETÀ DEI PREDETTI CRITERI RISPETTO A QUELLO DELL'INTERPRETAZIONE LETTERALE E LOGICA.*
Stato
decisa il 1984-11-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/437337-01

CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - PRINCIPIO DI EQUITÀ - IN GENERE - CRITERIO DI BUONA FEDE - SUSSIDIARIETÀ DEI PREDETTI CRITERI RISPETTO A QUELLO DELL'INTERPRETAZIONE LETTERALE E LOGICA.*

Nell'interpretazione del contratto, tanto il criterio posto dall'art. 1371 cod. civ. - che concerne l'ipotesi in cui quello rimanga oscuro - quanto quello della buona fede, stabilito dall'art. 1366 dello stesso codice, costituiscono mezzi sussidiari di interpretazione, ai quali è consentito fare ricorso solo in presenza della concreta impossibilità di identificare in modo chiaro la volontà negoziale, attraverso l'interpretazione letterale e la logica ricerca della comune intenzione delle parti. (V 726/83, mass n 425471; (V 3058/73, mass n 366792; (V 1633/66, mass n 423234).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1366, Cod. Civ. art. 1371

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)