Sez. 6, Sentenza n. 3755 del 16/11/1999 Cc. (dep. 14/12/1999) Rv. 214951 - 01
COSA GIUDICATA (COD. PROC. PEN. 1988) - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Contestazione, con il capo di imputazione, del solo reato di evasione dei diritti di monopolio - Formazione del giudicato a seguito di condanna per detto reato - Successiva contestazione, in diverso procedimento, per lo stesso fatto, del reato concorrente di evasione dei diritti di confine - Legittimità della seconda contestazione - Sussistenza - Violazione del principio del "ne bis in idem" - Esclusione - Ragioni.
COSA GIUDICATA (COD. PROC. PEN. 1988) - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")
Nell'ipotesi di concorso formale di reati, in cui con un'unica azione si cagionino più eventi penalmente rilevanti, il giudicato formatosi con riguardo a uno di tali eventi non impedisce l'esercizio dell'azione penale in relazione a un altro evento scaturito dall'unica condotta, perché il "fatto" di cui all'art. 649, primo comma, cod. proc. pen., si identifica nell'elemento materiale del reato, costituito da condotta, nesso causale ed evento, per cui non può dirsi violato il principio del "ne bis in idem" qualora il soggetto venga sottoposto a nuovo processo, perché il nuovo procedimento per il reato in concorso formale ha per oggetto non il medesimo fatto, ma quella parte di fatto non contemplato dalla prima norma incriminatrice applicata, rappresentata dal diverso evento. (Nella specie si era proceduto, in relazione a una partita di t.l.e., per il mancato pagamento dei diritti di monopolio ex art. 2 legge 18 gennaio 1994, n. 50, fatto ritenuto distinto e diverso dal reato, non contestato, del mancato pagamento dei diritti doganali relativi alla stessa partita secondo le norme degli artt. 282 - 292 d.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43, per il quale il giudice non aveva pronunciato condanna).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 649 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 282 CORTE COST., DPR 23/01/1973 num. 43 art. 292 CORTE COST., Legge 18/01/1994 num. 50 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)