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Sez. 1, Sentenza n. 6244 del 23/10/2000 Cc. (dep. 15/02/2001) Rv. 218178 - 01

COSA GIUDICATA (COD. PROC. PEN. 1988) - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM") | Provvedimenti cautelari - Identità del fatto - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2000-10-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/218178-01

COSA GIUDICATA (COD. PROC. PEN. 1988) - DIVIETO DI UN SECONDO GIUDIZIO ("NE BIS IN IDEM")

Ai fini della preclusione derivante dal "ne bis in idem" in materia cautelare, per accertare se un fatto sia identico a quello per il quale sia già stata disposta misura coercitiva in diverso procedimento, è necessario verificare se vi sia coincidenza degli elementi costitutivi di esso, identificabili nella condotta, nel nesso di causalità e nell'evento, considerati non solo nella loro dimensione storico-naturalistica, ma anche in quella giuridica, potendo una medesima condotta violare contemporaneamente più disposizioni di legge. (Fattispecie relativa all'emissione di misura cautelare per il reato di cui agli artt. 73 e 80 D.P.R. n. 309 del 1990 in un procedimento diverso da quello, in cui era già stata applicata misura cautelare, avente ad oggetto i reati-mezzo di associazione per delinquere previsti dagli artt. 416-bis cod. pen. e 74 D.P.R. citato).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 74 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 80 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)