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Sez. L, Sentenza n. 14347 del 15/06/2010 (Rv. 614524 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - IN GENERE | Prestazioni indebitamente ricevute dagli assicurati - Dolo del beneficiario - Nozione - Carattere - Positivo del comportamento fraudolento - Esclusione - Sbarramento inesatto di parti della domanda - Sufficienza - Fondamento.
Stato
decisa il 2010-06-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/614524-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - IN GENERE

Nell'indebito previdenziale il dolo opera non nel momento di formazione della volontà negoziale, bensì nella fase esecutiva, riguardando un fatto causativo della cessazione dell'obbligazione di durata, non noto all'ente debitore, titolare passivo di un numero assai rilevante di rapporti, il quale non può ragionevolmente attivarsi per prendere conoscenza della situazione personale e patrimoniale dei creditori, senza la collaborazione attiva di ciascuno di loro. Conseguentemente, è doloso il comportamento del lavoratore che nella richiesta di ricostruzione della pensione, abbia sbarrato la domanda, inserita nel prestampato, relativa alla circostanza dell'eventuale prestazione di lavoro all'estero o della pregressa residenza in territorio straniero.

Riferimenti normativi: Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 com. 260 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 com. 261 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 com. 262 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 1 com. 264 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)