Sez. 2, Sentenza n. 6737 del 15/11/1986 (Rv. 448871 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - DISTANZE LEGALI - APERTURA (PER) - VEDUTE DIRETTE - USO NORMALE DELLA APERTURA - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - APERTURE (FINESTRE) - VEDUTA - DISTANZE LEGALI - APERTURA (PER) - VEDUTE DIRETTE - USO NORMALE DELLA APERTURA - ACCERTAMENTO - NECESSITÀ.*
Ai fini dell'applicazione della disciplina dettata dall'art. 905 cod. civ., per stabilire se un'apertura costituisca veduta (non bastando riferirsi alla generica possibilità di inspicere in alienum) occorre avere riguardo alla destinazione permanente e normale dell'opera, da ricercare non già nell'intenzione del proprietario, ma nella natura dell'opera oggettivamente considerata, in quanto, nel suo uso normale, determini il normale e permanente assoggettamento del fondo vicino all'Onere della veduta. (Conf 5598/77, mass n 389191; (Conf 1646/55).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 900, Cod. Civ. art. 905
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)