Sez. L, Sentenza n. 2189 del 12/04/1979 (Rv. 398539 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - NOZIONE - FATTISPECIE IN MATERIA DI LAVORO (DOMANDA DI PAGAMENTO DI UN'ADEGUATA RETRIBUZIONE E DELLA INDENNITA DI ANZIANITA PROPOSTA IN SECONDO GRADO; DOMANDA FONDATA SULL'ACCERTAMENTO DELLA GIUSTA CAUSA DEL RECESSO E SULLA RICHIESTA DELL'INDENNITA SOSTITUTIVA DEL PREAVVISO PROPOSTA IN PRIMO GRADO).*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NUOVE - IN GENERE - NOZIONE - FATTISPECIE IN MATERIA DI LAVORO (DOMANDA DI PAGAMENTO DI UN'ADEGUATA RETRIBUZIONE E DELLA INDENNITA DI ANZIANITA PROPOSTA IN SECONDO GRADO; DOMANDA FONDATA SULL'ACCERTAMENTO DELLA GIUSTA CAUSA DEL RECESSO E SULLA RICHIESTA DELL'INDENNITA SOSTITUTIVA DEL PREAVVISO PROPOSTA IN PRIMO GRADO).*
Costituisce domanda nuova, come tale improponibile per la prima volta in secondo grado, quella con la quale si tende ad introdurre in grado di appello un thema decidendi diverso per il petitum e per la causa petendi da quelli prospettati in prime cure. (nella specie, in applicazione del principio di cui alla massima, e stato ritenuto costituire una domanda nuova quella con la quale e stata dedotta l'insufficienza della retribuzione sino alla data del recesso e richiesto il relativo pagamento, nonche quello corrispondente dell'indennita di anzianita; mentre in primo grado la domanda era basata sull'accertamento della giusta causa del recesso del lavoratore e sulla richiesta dell'indennita sostitutiva del mancato preavviso).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2119, Cod. Proc. Civ. art. 345, Cod. Proc. Civ. art. 435 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)