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Sez. 6 - , Sentenza n. 1753 del 09/01/2019 Cc. (dep. 15/01/2019) Rv. 274942 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - AGGRAVAMENTO DELLE ESIGENZE CAUTELARI | Dichiarazioni accusatorie rese da un collaborante - Elementi di conferma - Riscontri estrinseci individualizzanti - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-01-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274942-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - ESTINZIONE - AGGRAVAMENTO DELLE ESIGENZE CAUTELARI

In tema di aggravamento delle misure cautelari, le dichiarazioni accusatorie rese dal coindagato o coimputato nel medesimo reato o da persona indagata o imputata in un procedimento connesso o collegato possono essere valutate a condizione che, oltre ad essere intrinsecamente attendibili, risultino corroborate da riscontri estrinseci individualizzanti. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato l'ordinanza con la quale il giudice del merito aveva sostituito gli arresti domiciliari con la custodia in carcere sulla base delle sole dichiarazioni di un collaborante secondo il quale l'indagato, nonostante la sottoposizione alla misura cautelare, aveva proseguito nell'attività di spaccio, senza che tali dichiarazioni fossero in alcun modo riscontrate).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 274 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)