Sez. 2, Sentenza n. 2419 del 12/10/1967 (Rv. 329699 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTROVERSIE INDIVIDUALI - IN GENERE - GIUDICE DEL LAVORO - DISTINZIONE DAL GIUDICE ORDINARIO - DIVERSITA DI RITO - DIFFERENZIAZIONE DI COMPETENZA - NON SUSSISTE - OMESSO MUTAMENTO DI RITO - QUESTIONE DI COMPETENZA - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CONTROVERSIE INDIVIDUALI - IN GENERE - GIUDICE DEL LAVORO - DISTINZIONE DAL GIUDICE ORDINARIO - DIVERSITA DI RITO - DIFFERENZIAZIONE DI COMPETENZA - NON SUSSISTE - OMESSO MUTAMENTO DI RITO - QUESTIONE DI COMPETENZA - ESCLUSIONE.*
La distinzione fra il giudice ordinario e il giudice del lavoro non corrisponde a delimitazione di diverse sfere di Competenza ma solo ad una diversita di rito non sussiste percio alcuna violazione delle norme sulla Competenza per l'omesso mutamento del rito in relazione ad una causa petendi basata sulla esistenza di un rapporto di lavoro.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)