Sez. L, Sentenza n. 4358 del 13/04/1993 (Rv. 481803 - 01)
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - Rendita di passaggio | Concessione per la seconda volta - Presupposto - Abbandono di lavorazione già silicotigena ma pur sempre dannosa - Rilevanza.
Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - Rendita di passaggio
La concessione per la seconda volta, ai sensi dell'art. 150 quinto comma del d.P.R. n. 1124 del 1965 (nel testo risultante a seguito della sentenza n. 178 del 1988 della Corte Costituzionale) della rendita di passaggio presuppone che si sia verificata la situazione tutelata ai fini dell'erogazione della prima rendita - indipendentemente dal suo effettivo conseguimento - con l'insorgere della silicosi contratta nell'ambiente di lavoro, e che venga successivamente abbandonata una lavorazione non più silicotigena ma ugualmente dannosa; la prestazione spetta, quindi, anche nel caso in cui l'abbandono riguardi la lavorazione nell'esercizio della quale il lavoratore ha contratto la silicosi, ove questa abbia cessato - per variazioni del relativo procedimento o per modificazioni strutturali ed organizzative dello stabilimento in cui era svolta - di essere silicotigena, restando tuttavia dannosa per l'assicurato, che vi continui a prestare la sua attività, dovendosi tale lavorazione, non più silicotigena, considerarsi successiva.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)