Sez. 3, Sentenza n. 778 del 10/03/1969 (Rv. 339100 - 01)
COMPETENZA CIVILE - ECCEZIONE DI INCOMPETENZA - IN GENERE - COMPETENZA PER TERRITORIO - RILEVABILITA D'UFFICIO DI MOTIVI DIVERSI DA QUELLI DEDOTTI - ESCLUSIONE - PLURALITA DI CRITERI ATTRIBUTIVI DI COMPETENZA - ECCEZIONE TEMPESTIVA DI INESISTENZA DI TUTTI I CRITERI - NECESSITA.*
COMPETENZA CIVILE - ECCEZIONE DI INCOMPETENZA - IN GENERE - COMPETENZA PER TERRITORIO - RILEVABILITA D'UFFICIO DI MOTIVI DIVERSI DA QUELLI DEDOTTI - ESCLUSIONE - PLURALITA DI CRITERI ATTRIBUTIVI DI COMPETENZA - ECCEZIONE TEMPESTIVA DI INESISTENZA DI TUTTI I CRITERI - NECESSITA.*
Il motivo posto a sostegno della eccezione di incompetenza per territorio, atteso il carattere dispositivo della eccezione e per la sua preclusione dopo il primo atto difensivo (art. 38 cod. proc.civ.), vincola l'attivita del giudice, nel senso che questi non puo rilevare motivi diversi da quelli formulati dalla parte nella comparsa di risposta o, in generale, nel primo atto difensivo del giudizio di primo grado. Conseguentemente, qualora sussistano piu criteri di Competenza in base ai quali una controversia possa essere devoluta alla cognizione di un determinato giudice, la parte che intenda contestarne la Competenza territoriale (derogabile), si trova nella necessita di eccepire tempestivamente l'inesistenza di tutti i possibili criteri cui tale Competenza potrebbe ricollegarsi (sulla prima parte, V. 3289-68, massima n. 336257 3274-68, massima 336243 2448-68, massima n. 334866 1657-68, massima n. 333452 1540- 68, massima n. 333244 180-68, massima n. 331038).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)