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Sez. 5 - , Sentenza n. 22809 del 30/03/2021 Cc. (dep. 09/06/2021) Rv. 281317 - 01

STUPEFACENTI - IN GENERE | Condanna per il reato di cui all'art. 73 del d.P.R. n. 309 del 1990 - Sentenza della Corte cost. n. 40 del 2019 - Rideterminazione della pena "in executivis" – Obbligo motivazionale - Contenuto.
Stato
decisa il 2021-03-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/281317-01

STUPEFACENTI - IN GENERE

In tema di sostanze stupefacenti, il giudice della esecuzione che proceda alla rideterminazione della pena inflitta per il reato di cui all'art. 73, comma 1, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 40 del 2019, è tenuto a motivare in modo specifico e con rafforzato grado di persuasività in ordine ai criteri fattuali seguiti, quanto più si discosti, nell'esercizio del proprio potere discrezionale, dal nuovo minimo edittale.

Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 1 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 132 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Costituzione art. 136, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 670 PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)