Sez. 5, Sentenza n. 25881 del 07/05/2004 Cc. (dep. 09/06/2004) Rv. 229486 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - USO DI ATTO FALSO | Funzione rappresentativa del documento - Atti contenenti dati interamente falsi - Induzione in errore dei funzionari pubblici con conseguente rilascio di atti - Sequestro degli stessi quali corpo di reato - Ammissibilità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - USO DI ATTO FALSO
Integra il reato di uso di atto falso (art. 489 cod. pen.) l'utilizzo, mediante presentazione ai funzionari del competente dipartimento trasporti, di documenti stranieri contraffatti per ottenere l'immatricolazione in Italia di veicoli i cui dati di iscrizione erano falsi. (Nella fattispecie, venivano immatricolati come "veicoli" dei fuoristrada, senza il rispetto dell'originaria qualifica di "autocarri" e, come tali, inidonei alla circolazione stradale in Italia e non suscettibili di rilascio delle targhe e di iscrizione del veicolo al P.R.A. ed era ritenuto, pertanto, legittimo il sequestro di tutti i relativi documenti di circolazione, quale corpo di reato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 489
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)