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Sez. L, Sentenza n. 1371 del 05/03/1982 (Rv. 419210 - 01)

PROVA CIVILE - INFORMAZIONI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NUOVO RITO DEL LAVORO - RICHIESTA DI INFORMAZIONI AI FINI DELL'INDIVIDUAZIONE DELL'EFFETTIVO DATORE DI LAVORO PER LA SUA CHIAMATA IN CAUSA IUSSU IUDICIS - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-03-05
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/419210-01

PROVA CIVILE - INFORMAZIONI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - NUOVO RITO DEL LAVORO - RICHIESTA DI INFORMAZIONI AI FINI DELL'INDIVIDUAZIONE DELL'EFFETTIVO DATORE DI LAVORO PER LA SUA CHIAMATA IN CAUSA IUSSU IUDICIS - AMMISSIBILITÀ.*

L'Esercizio del potere di richiedere informazioni scritte alla pubblica amministrazione, che è rimesso alla discrezionalità del giudice del merito ed è insindacabile in Sede di legittimità, può aver luogo, nel nuovo rito del lavoro, che è caratterizzato dalla oralità, immediatezza e concentrazione degli Atti processuali nonché dall'accentuata ufficialità del processo, anche ai fini della individuazione (e della conseguente sua chiamata in causa iussu iudicis) dell'effettivo datore di lavoro, passivamente legittimato in ordine alle pretese fatte valere dal dipendente, la quale - per il mutevole e complesso atteggiarsi, sul piano della soggettività giuridica, della classe imprenditoriale - può riuscire difficoltosa al lavoratore. (V 947/79, mass n 397113; (V 5011/78, mass n 394768; (V 538/68, mass n 331633).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 101, Cod. Proc. Civ. art. 107, Cod. Proc. Civ. art. 213, Cod. Proc. Civ. art. 420 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)