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Sez. 3, Sentenza n. 9055 del 28/08/1995 (Rv. 493749 - 01)

LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DURATA - DINIEGO DI RINNOVAZIONE ALLA PRIMA SCADENZA - MODALITÀ, FORME E TERMINI | Specificazione del motivo di diniego - Necessità - Richiamo nella disdetta alle ipotesi di cui all'art. 29 comma primo lett.c della legge n. 392 del 1978 - Insufficienza.
Stato
decisa il 1995-08-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/493749-01

LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - DURATA - DINIEGO DI RINNOVAZIONE ALLA PRIMA SCADENZA - MODALITÀ, FORME E TERMINI

L'esigenza di specificazione del motivo del diniego della rinnovazione alla prima scadenza del contratto di locazione di immobile adibito ad uso non abitativo, posta dall'art. 29 comma quarto, della legge 27 luglio 1978 n. 392, a pena di nullità dell'atto, in quanto comporta la necessità di una precisa indicazione della situazione dedotta, non può ritenersi soddisfatta dal generico richiamo, nella disdetta, alle ipotesi indicate nel medesimo art. 29 comma primo lett. c), perché la pluralità di ipotesi ivi considerate, diverse l'una dall'altra, tenuto conto della diversità, in ragione della diversa intrinseca natura o dei presupposti abilitanti- degli interventi edilizi previsti, non consente al conduttore di individuare quale sia, tra le varie previste, la situazione in concreto addotta per giustificare il recesso.

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 29 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)