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Sez. 3, Sentenza n. 4169 del 18/06/1988 (Rv. 459244 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - DANNO MORALE DEI CONGIUNTI - RISARCIBILITÀ - CONDIZIONI - CONVIVENZA - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1988-06-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/459244-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) - MORTE DI CONGIUNTI (PARENTI DELLA VITTIMA) - DANNO MORALE DEI CONGIUNTI - RISARCIBILITÀ - CONDIZIONI - CONVIVENZA - NECESSITÀ - ESCLUSIONE.*

In tema di risarcimento del danno, i prossimi congiunti della vittima, indipendentemente dalla loro qualità di eredi, sono legittimati ad agire per il ristoro dei danni morali sofferti a causa della morte del congiunto, a nulla rilevando la convivenza o meno con la vittima, in presenza del vincolo di sangue che risente, sul piano affettivo, della morte, ancorché colposa, del congiunto. (V 1845/76, mass n 380635; (V 1056/73, mass n 363509).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)