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Sez. 6, Sentenza n. 5998 del 04/12/1997 Ud. (dep. 21/05/1998) Rv. 210992 - 01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - CHIAMATA DI CORREO | Criminalità organizzata di tipo mafioso - Qualificazione di taluno come "uomo d'onore" - Valore di prova - Esclusione - Necessità di altri elementi probatori - Necessità - Sussistenza.
Stato
decisa il 1997-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210992-01

PROVE (COD. PROC. PEN. 1988) - CHIAMATA DI CORREO

In tema di criminalità organizzata di tipo mafioso la qualificazione di un soggetto come "uomo d'onore", proveniente da un appartenente ad una famiglia mafiosa, ha indubbiamente il valore di una "notitia criminis" ma, perché possa perdere la propria connotazione di generica dichiarazione verbale ed assurgere a dignità di prova alla stregua dei criteri fissati dall'art. 192 cod. proc. pen., così da contribuire alla formazione non arbitraria del libero convincimento del giudice, deve essere assistita, al pari di ogni indizio, dall'acquisizione di altri elementi probatori, di qualunque natura (dati di fatto o concrete regole di condotta, quali la rete di rapporti interpersonali, i contatti, le cointeressenze), obiettivamente ed in maniera univoca apprezzabili come rafforzarsi dell'anzidetta "notitia criminis" ed idonei a "storicizzare" l'accusa nei confronti di ogni chiamato.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 4 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 192 com. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)