Sez. 3, Sentenza n. 2639 del 08/05/1979 (Rv. 398967 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE - ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE DI UN IMMOBILE - QUALIFICAZIONE DI QUEST'ULTIMO COME TERRENO EDIFICATORIO MA CONCRETA DESTINAZIONE DELLO STESSO A COLTURE AGRICOLE - RIFERIMENTO AL VALORE AGRICOLO DEL TERRENO - NECESSITA - LIMITI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - IN GENERE - ILLEGITTIMA OCCUPAZIONE DI UN IMMOBILE - QUALIFICAZIONE DI QUEST'ULTIMO COME TERRENO EDIFICATORIO MA CONCRETA DESTINAZIONE DELLO STESSO A COLTURE AGRICOLE - RIFERIMENTO AL VALORE AGRICOLO DEL TERRENO - NECESSITA - LIMITI.*
Il risarcimento del danno dovuto per l'illegittima occupazione di un immobile deve essere commisurato all'effettivo pregiudizio subito dal proprietario del bene occupato, sicche con riguardo a un terreno che sia stato qualificato edificatorio, ma che risulti in concreto destinato a colture agricole, detto danno va quantificato, ove si faccia ricorso al criterio degli interessi legali sul valore venale, sulla base del valore agricolo e non di quello edificatorio del terreno medesimo, salvo che il proprietario non provi un suo maggiore pregiudizio, dimostrando di avere avuto la concreta possibilita di costruire sul terreno o di venderlo e di avere perduto tali possibilita a causa della occupazione. (Conf 1976/77, mass n 385709).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)