Sez. 1, Sentenza n. 1976 del 16/05/1977 (Rv. 385709 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - OCCUPAZIONE DI TERRENO QUALIFICATO COME EDIFICATORIO - CONCRETA DESTINAZIONE DEL TERRENO A CULTURE AGRICOLE - QUANTIFICAZIONE DEL DANNO SULLA BASE DEL VALORE AGRICOLO - LEGITTIMITA - LIMITI.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - OCCUPAZIONE DI TERRENO QUALIFICATO COME EDIFICATORIO - CONCRETA DESTINAZIONE DEL TERRENO A CULTURE AGRICOLE - QUANTIFICAZIONE DEL DANNO SULLA BASE DEL VALORE AGRICOLO - LEGITTIMITA - LIMITI.*
Il danno dovuto dall'amministrazione, per l'illegittimo protrarsi oltre il biennio dell'occupazione d'urgenza di bene immobile, trova fondamento in una responsabilita per fatto illecito, e, quindi, deve essere commisurato all'effettivo pregiudizio subito dal proprietario del bene occupato. Pertanto, con riguardo ad un terreno, che sia stato qualificato come edificatorio, al fine dell'indennita espropriativa, ma che risulti in concreto destinato a culture agricole, durante il periodo dell'occupazione illegittima, detto danno va quantificato, ove si faccia ricorso al criterio degli interessi legali sul valore venale, sulla base del valore agricolo, non del valore edificatorio del terreno medesimo, salvo che il proprietario non provi un maggior pregiudizio. (V 280/76, mass n 378956; (V 2521/75, mass n 376437).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)