Sez. 1, Sentenza n. 3496 del 25/10/1968 (Rv. 336644 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - ESPROMISSIONE - IN GENERE- DIFFERENZE FRA ESPROMISSIONE E ACCOLLO.*
OBBLIGAZIONI IN GENERE - ESPROMISSIONE - IN GENERE- DIFFERENZE FRA ESPROMISSIONE E ACCOLLO.*
A differenza dell, accollo, - che consiste nell, assunzione d, un debito altrui mediante convenzione tra debitore originario -accollato- e terzo -accollante- -, l, espromissione e un negozio tra creditore e terzo, il quale, senza delegazione del debitore, ne assuma il debito verso il creditore, in modo che l, intervento abbia il carattere d, una iniziativa propria del terzo e, quindi, spontanea. Non e, percio, configurabile come espromissione la promessa del debitore dell, originario debitore, fatta al creditore di quest, ultimo in piena adesione all'iniziativa del proprio creditore di pervenire al mutamento del soggetto passivo della obbligazione originaria. In tale ipotesi, infatti, poiche la promessa di pagamento si inserisce con carattere strumentale nel quadro piu ampio di un accordo inteso al regolamento di due distinti rapporti obbligatori aventi un soggetto comune, non e ravvisabile il carattere spontaneo dell, intervento del terzo, che e, invece, requisito essenziale per distinguere l, espromissione dalla delegazione passiva. Conf. Alla sent. N. 1779-66, prima parte della massima n.323470.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1268, Cod. Civ. art. 1272, Cod. Civ. art. 1273
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)