Sez. 3, Sentenza n. 10480 del 04/07/1986 Ud. (dep. 06/10/1986) Rv. 173873 - 01
COSA GIUDICATA PENALE - EFFETTI - PRECLUSIONE: INAMMISSIBILITÀ DI UN SECONDO GIUDIZIO (NE BIS IN IDEM) - REATI PERMANENTI - INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO QUANDO SIA INTERVENUTA SENTENZA DI CONDANNA - APPLICABILITÀ O MENO IN CASO DI ASSOLUZIONE - CRITERI - FATTISPECIE: PRECLUSIONE DA GIUDICATO AFFERMATIVO DI INSUSSISTENZA DI OCCUPAZIONE DI SUOLO DEMANIALE.*
COSA GIUDICATA PENALE - EFFETTI - PRECLUSIONE: INAMMISSIBILITÀ DI UN SECONDO GIUDIZIO (NE BIS IN IDEM) - REATI PERMANENTI - INAPPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO QUANDO SIA INTERVENUTA SENTENZA DI CONDANNA - APPLICABILITÀ O MENO IN CASO DI ASSOLUZIONE - CRITERI - FATTISPECIE: PRECLUSIONE DA GIUDICATO AFFERMATIVO DI INSUSSISTENZA DI OCCUPAZIONE DI SUOLO DEMANIALE.*
L'inapplicabilità del principio del "ne bis in idem" in materia di reati permanenti, allorquando sia intervenuta una sentenza di condanna, vale anche per il proscioglimento dell'imputato, sempre che la decisione lasci intatta la materialità del reato (nei casi cioè in cui il fatto non costituisce reato per cause soggettive o comunque inerenti all'imputato, poiché nel segmento di condotta posteriore alla sentenza, tali ipotesi potrebbero essere venute meno). Il principio del "ne bis in idem" è, invece, applicabile nelle altre ipotesi di proscioglimento, da quella per insufficienza di prove alle altre più ampie, allorché è l'elemento materiale del reato ad essere travolto, poiché una situazione di illegittimità mai esistita o non più esistente non può ugualmente dispiegare effetti giuridici a danno dell'interessato. (nella specie, relativa ad annullamento della sentenza perché l'Azione penale non poteva essere esercitata per precedente giudicato, la suprema Corte ha ritenuto che, essendo intervenuta sentenza irrevocabile di assoluzione perché non esisteva occupazione di suolo demaniale, la prosecuzione del fatto giudicato legittimo non poteva essere considerata antigiuridica e punibile, anche se, teoricamente, la permanenza era venuta meno a cagione dell'intervento di tale sentenza).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST., Cod. Civ. art. 822, Cod. Navig. art. 54 CORTE COST., Cod. Navig. art. 1161
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)