Sez. 1, Sentenza n. 2952 del 27/02/2003 (Rv. 560739 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Revoca o cessazione di occupazione d'urgenza, con mantenimento della detenzione in capo alla p.a. - Atto di riconsegna - Necessità - Omissione - Conseguente responsabilità per illegittimità dell'occupazione.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
La revoca o la cessazione di efficacia dell'ordinanza di occupazione d'urgenza di un'area non fa venir meno l'occupazione da parte della p.a., mantenuta attraverso la detenzione dell'immobile; per far cessare l'occupazione è pertanto necessario un atto di riconsegna del bene al proprietario, in mancanza del quale l'occupazione diviene illegittima e fonte di responsabilità per la p.a. occupante.
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)