Sez. 4, Sentenza n. 12793 del 06/02/2007 Ud. (dep. 29/03/2007) Rv. 236195 - 01
STUPEFACENTI - DETENZIONE | Concorso - Ipotesi alternativa di favoreggiamento personale - Condizioni - Elemento psicologico - Fattispecie.
STUPEFACENTI - DETENZIONE
In tema di illecita detenzione di stupefacenti, il discrimine tra la condotta che costituisca concorso nel reato e la condotta che invece dia luogo all'autonomo reato di favoreggiamento personale va rintracciato nell'elemento psicologico dell'agente, da valutarsi in concreto, per verificare se l'aiuto da questi consapevolmente prestato ad altro soggetto, che ponga in essere la condotta criminosa costitutiva del reato permanente, sia l'espressione di una partecipazione al reato oppure nasca dall'intenzione - manifestatesi attraverso individuabili modalità pratiche - di realizzare una facilitazione alla cessazione del reato. (Nella fattispecie la Corte ha ritenuto, sulla base dell'analisi delle contingenze di fatto così come emergenti dalla sentenza di merito, che entrambi gli imputati, ancor prima che si concretizzasse il tentativo - da parte del preteso favoreggiatore - di lanciare la droga dalla finestra, avessero concorso per un lasso di tempo non insignificante a detenere consapevolmente la droga medesima).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)