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Sez. 4, Sentenza n. 2659 del 03/12/2008 Cc. (dep. 21/01/2009) Rv. 242538 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI | Connivenza - Colpa grave ostativa all'indennizzo - Condizioni.
Stato
decisa il 2008-12-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/242538-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PRESUPPOSTI

In tema di riparazione per ingiusta detenzione, la connivenza nel reato può integrare gli estremi della colpa grave, ostativa al riconoscimento del diritto all'indennizzo, esclusivamente qualora costituisca indice del venir meno degli elementari doveri di solidarietà sociale, ovvero quando non sia risolta in un mero comportamento passivo riguardo alla consumazione del reato, ma si sia sostanziata nel tollerare che tale reato sia consumato, semprechè l'agente fosse in grado di impedirne la consumazione o la prosecuzione dell'attività criminosa in ragione della posizione di garanzia assunta, o, infine, quando la connivenza risulti aver oggettivamente rafforzato la volontà criminosa dell'autore del reato, anche quando il connivente non abbia perseguito tale obiettivo con il suo comportamento.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)