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Sez. 2 - , Sentenza n. 5489 del 24/09/2019 Cc. (dep. 12/02/2020) Rv. 278370 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - IN GENERE | Vendita simulata di autovettura – Finalità di sottrarre il mezzo alla successiva confisca ex art. 186 cod. strada - Configurabilità del reato - Esclusione – Ragioni.
Stato
decisa il 2019-09-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278370-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) - IN GENERE

Non integra il delitto di truffa la condotta del soggetto che, subito dopo avere appreso l'esito dell'alcoltest al quale era stato sottoposto, venda simulatamente il proprio autoveicolo al fine di sottrarlo alla confisca conseguente all'accertamento del reato di cui all'art. 186 cod. strada, in ragione dell'assenza di un danno patrimoniale per la pubblica amministrazione costituente conseguenza immediata e diretta della condotta decettiva, attesa la necessità di emanazione di un ulteriore provvedimento avente natura sanzionatoria. (Vedi Sez. 2, n. 8795 del 21/06/1985, Rv. 170630 - 01).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 CORTE COST., Cod. Strada art. 186 CORTE COST., Cod. Strada art. 224 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)