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Sez. L, Sentenza n. 1740 del 17/03/1982 (Rv. 419582 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DI ASSUNZIONE - ATTO TIPICO DOVUTO - CONDIZIONE APPOSTA ALLA RICHIESTA - ININFLUENZA.*
Stato
decisa il 1982-03-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/419582-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA - RICHIESTA DI ASSUNZIONE - ATTO TIPICO DOVUTO - CONDIZIONE APPOSTA ALLA RICHIESTA - ININFLUENZA.*

Poiché la richiesta di assunzione che, ai sensi dell'art. 16 della legge 2 aprile 1968 n. 482, le imprese devono rivolgere allo ufficio di collocamento costituisce sia un atto dovuto - e sottratto come tale all'autonomia privata - per quanto concerne l'iniziativa, sia un atto tipico, essendo il numero di invalidi da assumere determinato in base a parametri legali, nessun rilievo assume il particolare atteggiarsi della volontà dell'imprenditore e, di conseguenza, l'eventuale condizione posta alla richiesta stessa non può spiegare alcuna efficacia non solo in positivo, con la subordinazione degli effetti della richiesta al loro verificarsi, ma anche in negativo, nel senso cioè che la loro illiceità o contrarietà a norme interpretative non può influire sulla validità od efficacia del predetto atto, rispetto al quale la condizione si presenta come un "corpo estraneo" destinato a cadere. (V 1421/81, mass nn 412061, 412062).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1353, Legge 02/04/1968 num. 482 art. 16 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)