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Sez. 5 - , Sentenza n. 3388 del 06/02/2019 (Rv. 652637 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA DI REGISTRO - DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - VALORE VENALE - DETERMINAZIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE | Avviso di rettifica e di liquidazione di maggiore imposta - Atti che hanno ad oggetto beni immobili - Comparazione con atti riguardanti beni simili - Motivazione - Contenuto sufficiente - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-02-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/652637-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA DI REGISTRO - DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - VALORE VENALE - DETERMINAZIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO - MOTIVAZIONE

In tema di imposta di registro, l'avviso di rettifica e di liquidazione della maggiore imposta, riguardante atti che hanno ad oggetto beni immobili, adottato a seguito di comparazione con beni simili, deve ritenersi adeguatamente motivato, ove contenga la riproduzione del contenuto essenziale dell'atto utilizzato come parametro di riferimento, e cioè delle parti utili a far comprendere il parametro impiegato per la rettifica, essendo anche in questo modo adempiuto l'obbligo di allegare all'avviso l'atto tenuto in considerazione ai fini della comparazione. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto non sufficientemente motivato l'avviso di rettifica e di liquidazione delle maggiori imposte ipotecarie e catastali, commisurate alla base imponibile dell'imposta di registro, riguardanti la compravendita di un complesso immobiliare, ove erano state indicate solo l'ubicazione, la destinazione e l'estensione dei beni, oggetto degli atti utilizzati per la comparazione, ritenuti non conoscibili, anche se si trattava di atti pubblici, in mancanza dell'indicazione del numero di repertorio e di raccolta, oltre che della data del rogito e del nominativo del notaio rogante).

Riferimenti normativi: DPR 26/04/1986 num. 131 art. 52, DPR 29/09/1973 num. 600 art. 42, Decreto Legisl. 31/10/1990 num. 347 art. 2, Decreto Legisl. 31/10/1990 num. 347 art. 10

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)