diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 19483 del 16/04/2013 Ud. (dep. 07/05/2013) Rv. 256039 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Associazione di tipo mafioso - Prova della sua esistenza - Specifiche modalità dei reati fine - Rilevanza.
Stato
decisa il 2013-04-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/256039-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE

L'esistenza di un'associazione per delinquere di tipo mafioso può essere desunta, oltre che da prove dirette, anche da indizi precisi e concordanti tra i quali rientrano le specifiche modalità dei reati fine e la stessa causale dei comportamenti delittuosi, quali indici del metodo seguito dai componenti per la realizzazione del programma associativo, che si caratterizza, dal lato attivo, per l'utilizzazione da parte degli associati della forza intimidatrice nascente dallo stesso vincolo associativo e, dal lato passivo, per la condizione di assoggettamento che ne deriva, tanto all'esterno quanto all'interno dell'associazione. (Nella specie, la Corte ha valorizzato le numerose estorsioni perpetrate, le usure, il favoreggiamento della latitanza dei capi di una cosca della "ndrangheta" calabrese, quali momenti espressivi sintomatici dell'esistenza di una associazione di tipo mafioso operante in Lombardia).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)