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Sez. 2, Sentenza n. 2190 del 28/05/1975 (Rv. 375967 - 01)

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - LIMITI DELL'INDAGINE POSSESSORIA - ESAME DEI TITOLI - PER LA DETERMINAZIONE DEI LIMITI DI UN COMPOSSESSO - NECESSITA - CONDIZIONI - RICORSO ALLA PRESUNZIONE DI COMPROPRIETA - AMMISSIBILITA.*
Stato
decisa il 1975-05-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/375967-01

POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - LIMITI DELL'INDAGINE POSSESSORIA - ESAME DEI TITOLI - PER LA DETERMINAZIONE DEI LIMITI DI UN COMPOSSESSO - NECESSITA - CONDIZIONI - RICORSO ALLA PRESUNZIONE DI COMPROPRIETA - AMMISSIBILITA.*

Nei giudizi possessori, l'esame del titolo, ad colorandum possessionem, puo divenire inevitabile quando si tratti di stabilire i limiti di un compossesso che, almeno in apparenza, sia gia in atto e sia analogo nei segni esteriori a quello della controparte. In tali casi, se detto accertamento non possa far capo a titoli specifici, diventa legittimo il ricorso al criterio della cosiddetta presunzione di comproprieta, di cui all'art 1117 cod civ. (nella specie, l'Azione di reintegrazione era stata proposta dal compossessore di un cortile comune al fabbricato di cui egli era proprietario ed a quello di cui era proprietario il convenuto). (V 4157/74, mass n 372800; 1975/73, mass n 365084).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117, Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 705 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)