Sez. 5, Sentenza n. 453 del 06/03/1967 Ud. (dep. 12/07/1967) Rv. 104984 - 01
REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - FATTI COMMESSI SU LIBRI E SCRITTURE - DOLO - FINALITA DI ELUDERE L'INTERVENTO FISCALE - CASI DI RILEVANZA - FATTISPECIE DI AMMINISTRATORE DI SOCIETA.*
REATI FALLIMENTARI - BANCAROTTA FRAUDOLENTA - FATTI COMMESSI SU LIBRI E SCRITTURE - DOLO - FINALITA DI ELUDERE L'INTERVENTO FISCALE - CASI DI RILEVANZA - FATTISPECIE DI AMMINISTRATORE DI SOCIETA.*
Ai fini del dolo specifico del delitto di bancarotta documentale commessa da un amministratore di societa puo ritenersi sufficiente la finalita di eludere l'intervento fiscale, normalmente inevitabile nel caso di deposito di bilanci passivi, allorquando lo scopo dell'agente sia quello di evitare che si scopra la reale situazione deficitaria, addirittura di dissesto, della societa e correlativamente il fine di trarre profitto dalla continuazione dell'attivita imprenditoriale con pregiudizio dei creditori.*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 223 com. 1, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 223 com. 1 CORTE COST., Legge Falliment. art. 216 com. 1 n. 2, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 216 com. 1 n. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)