Sez. U, Sentenza n. 11355 del 11/11/1998 (Rv. 520597 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI | Ricorso per Cassazione ex art. 111 Cost - Motivi - Vizio di motivazione - Deducibilità - Limiti.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI
Il ricorso per cassazione ex art. 111 Cost. avverso le decisioni del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche in grado di appello - sottratte al ricorso ordinario per effetto della specifica previsione dei limiti posti al giudizio di legittimità dall'art. 200 del R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775 - con riguardo ai vizi afferenti la motivazione può essere sperimentato, conformemente alla natura del mezzo, non già per far valere omissioni, insufficienze o contraddittorietà riconducibili allo schema di cui all'art. 360 n. 5 cod. proc. civ., bensì per denunciare difetti che si risolvono in un motivo di nullità della sentenza per difetto di conformità della stessa al modello di cui all'art. 132 n. 4 cod. proc. civ., come nel caso di motivazione del tutto omessa o soltanto apparente per intrinseca idoneità a consentire il controllo delle ragioni che stanno a base della decisione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 200
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)