Sez. 1, Sentenza n. 2111 del 18/07/1973 (Rv. 365298 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - ESENZIONI E AGEVOLAZIONI (BENEFICI) - COOPERATIVE - TRASFORMAZIONE DEI CONSORZI IN COOPERATIVE - ATTI DI TRASFERIMENTO DI DIRITTI ED OBBLIGAZIONI - ASSOGGETTAMENTO ALL'IMPOSTA FISSA - CONDIZIONI - CONSEGUENZIALITA NECESSARIA ALLA TRASFORMAZIONE DEI CONSORZI IN COOPERATIVE - COMPRAVENDITA DI IMMOBILE DA DESTINARSI A SEDE DEL CONSORZIO - INAPPLICABILITA DEL BENEFICIO.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - ESENZIONI E AGEVOLAZIONI (BENEFICI) - COOPERATIVE - TRASFORMAZIONE DEI CONSORZI IN COOPERATIVE - ATTI DI TRASFERIMENTO DI DIRITTI ED OBBLIGAZIONI - ASSOGGETTAMENTO ALL'IMPOSTA FISSA - CONDIZIONI - CONSEGUENZIALITA NECESSARIA ALLA TRASFORMAZIONE DEI CONSORZI IN COOPERATIVE - COMPRAVENDITA DI IMMOBILE DA DESTINARSI A SEDE DEL CONSORZIO - INAPPLICABILITA DEL BENEFICIO.*
In relazione alla trasformazione dei consorzi agrari da enti di diritto pubblico in societa cooperative di diritto privato (disposta con il DL 7 maggio 1948, n 1235) fu concessa la agevolazione tributaria di cui all'art 38 del decreto stesso, la quale riguarda gli Atti di trapasso di diritti o di obbligazioni resi necessari, o quanto meno opportuni, a seguito della detta trasformazione, nonche gli Atti di fusione nei consorzi agrari - secondo la previsione dell'art 36 del medesimo decreto - di enti o imprese associative fra agricoltori. La predetta agevolazione non e estensibile ad Atti (nella specie, acquisto di immobile, da parte del consorzio agrario di vercelli, al dichiarato scopo di dare una migliore sistemazione alla locale dipendenza) che, quantunque inerenti agli scopi perseguiti dai consorzi, non siano in rapporto genetico di derivazione necessaria o, comunque, diretta con le innovazioni introdotte dalla riforma del 1948. (Conf 388/71, mass n 349972; 479/70, mass n 345493; (Conf 3803/69, mass n 344104; 2933/67, mass n 330611).*
Riferimenti normativi: Legge 07/05/1948 num. 1235 art. 38, Legge 07/05/1948 num. 1235 art. 36
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)