Sez. L, Sentenza n. 4050 del 27/06/1980 (Rv. 407966 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - LIQUIDAZIONE - DECORRENZA DELLA PENSIONE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - LIQUIDAZIONE - DECORRENZA DELLA PENSIONE - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
A norma dell'art 18 del DPR 27 aprile 1968, n 488, - secondo cui, ove l'invalidita non sussista al momento della presentazione della domanda di pensione, la pensione medesima deve essere corrisposta con decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si e perfezionato il relativo diritto - e necessario, al fine di individuare la data di decorrenza della pensione, accertare il momento in cui l'assicurato e divenuto realmente invalido nella misura stabilita dalla legge perche si abbia diritto alla pensione, tenendo anche conto, ove occorra, di quei fattori soggettivi e ambientali che concorrono, quali elementi ausiliari di giudizio, nella Determinazione della capacita di guadagno. (V 3691/78, mass n 393210; (V 3628/77, mass n 387249).*
Riferimenti normativi: Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 149, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 149, Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST., DPR 27/04/1968 num. 488 art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)